La frittura mista di gamberi e calamari è uno dei secondi piatti di pesce più amati e diffusi nel Sud Italia, una ricetta tradizionale che affonda le sue radici nella cucina mediterranea fin dall’antichità.
Croccante fuori e tenera dentro, la frittura di pesce con calamari e gamberi è perfetta per chi cerca un piatto semplice ma ricco di sapore. Il segreto sta nella qualità del pesce fresco e in una frittura leggera, dorata e asciutta.
Difficoltà: FACILE - Tempo di preparazione: 00:40 - Tempo di cottura: 00:15 - Contenuto calorico: 405 Kcal
Ingredienti (4 Porzioni):
- 300 g di calamari
- 400 g di gamberi
- 200 g di farina
- 1 litro di olio di semi vari da frittura
- 1 limone
- sale quanto basta
Preparazione ricetta:
Sgusciate i gamberi eliminando testa, carapace e filo intestinale, lasciando eventualmente la coda per una presentazione più elegante. Lavateli e asciugateli con cura insieme ai calamari, tamponandoli con un panno da cucina o carta assorbente.
Trasferite il pesce in un’ampia ciotola e infarinatelo abbondantemente, mescolando per distribuire la farina in modo uniforme. Eliminate poi l’eccesso scuotendo delicatamente.
Versate abbondante olio per frittura in una padella capiente o in una friggitrice e portatelo alla temperatura ideale (circa 170-175°C). Friggete calamari e gamberi pochi alla volta, per evitare di abbassare troppo la temperatura dell’olio, fino a quando saranno dorati e croccanti in superficie (circa 3-4 minuti per i gamberi e 4-5 minuti per i calamari).
Scolateli con una schiumarola e adagiateli su carta assorbente posta su un piatto caldo, così da eliminare l’olio in eccesso.
Salate leggermente solo al momento di servire e portate in tavola ben caldi e croccanti, accompagnando con spicchi di limone. A piacere, potete disporli su un letto di insalata fresca per una presentazione più curata.
💡 Il CONSIGLIO DI OSTEMATTO: una corretta frittura si ottiene quando il cibo è immerso in un bagno d'olio che, raggiunta una temperatura di 160-180°C, provoca l'evaporazione dell'acqua superficiale (da qui la formazione della famosa crosta dorata) e la cottura omogenea della parte interna dell'alimento. Spesso si cade in errore friggendo in poco olio, a temperatura ancora bassa e con molto cibo per volta. In queste condizioni si provoca un maggiore assorbimento di olio da parte del cibo che stiamo per friggere. Per testare la temperatura dell'olio fate una prova immergendo una mollica di pane: se friggerà immediatamente e vivacemente la temperatura è quella giusta! Le Kcal indicate per questa ricetta considerano un assorbimento di olio di frittura pari a 75 g.
