La ricette delle frittelle di bieta da coste

Coste (bietole) in padella: ricetta originale e di stagione. 🥬🍽️

Scopri un modo originale per cucinare le coste, conosciute anche come bieta o bietola, un ortaggio sano e versatile tipico della stagione autunno-invernale, da ottobre a maggio. Facili da preparare e ricche di gusto, le coste si prestano a numerose ricette leggere e nutrienti, perfette come contorno o base per piatti vegetariani semplici ma saporiti. 

Difficoltà: MEDIA - Tempo di preparazione: 00:35 - Tempo di cottura: 00:35 - Contenuto calorico: 355 Kcal

Ingredienti (4 Porzioni): 

  • 500 g di coste
  • 1 uovo
  • 20 g di parmigiano grattugiato
  • 100 g di mollica di pane
  • 1/2 bicchiere di latte
  • un pizzico di noce moscata
  • 4 cucchiai di olio EVO
  • 1 litro di olio da frittura
  • sale quanto basta
  • pepe secondo i gusti 

Preparazione ricetta

Lavate accuratamente le coste e lessatele in acqua bollente salata per circa 15–20 minuti, finché risulteranno morbide. Scolatele e, una volta intiepidite, strizzatele bene per eliminare l’acqua in eccesso, quindi tritatele finemente con una mezzaluna o, se preferite, con un frullatore.

Trasferite le coste in una ciotola e unite la mollica di pane precedentemente ammollata nel latte e ben strizzata, l’uovo intero, il parmigiano grattugiato, un pizzico di noce moscata, un filo di olio extravergine d’oliva, sale e pepe. Mescolate con cura fino a ottenere un composto omogeneo.

Con l’impasto formate delle frittelle, schiacciandole leggermente tra i palmi delle mani, quindi friggetele in abbondante olio caldo fino a doratura. Scolatele su carta assorbente e servitele ben calde.

Le frittelle di coste si accompagnano perfettamente a salumi e formaggi, risultando ideali come antipasto o sfizioso secondo piatto.

💡 Il CONSIGLIO DI OSTEMATTO: una corretta frittura si ottiene quando il cibo è immerso in un bagno d'olio che, raggiunta una temperatura di 160-180°C, provoca l'evaporazione dell'acqua superficiale (da qui la formazione della famosa crosta dorata) e la cottura omogenea della parte interna dell'alimento. Spesso si cade in errore friggendo in poco olio, a temperatura ancora bassa  e con molto cibo per volta. In queste condizioni si provoca un maggiore assorbimento di olio da parte del cibo che stiamo per friggere. Per testare la temperatura dell'olio fate una prova immergendo una mollica di pane: se friggerà immediatamente e vivacemente la temperatura è quella giusta! Le Kcal indicate per questa ricetta considerano un assorbimento di olio di frittura pari a 75 g.

Condividi questa ricetta