🧀🍞 Mozzarella in carrozza: ricetta tradizionale campana croccante e filante.
La mozzarella in carrozza è uno dei piatti più iconici della tradizione culinaria campana, oggi apprezzato e diffuso in tutta Italia. Preparata con pane dorato e mozzarella filante, questa ricetta conquista per il suo irresistibile contrasto tra croccantezza esterna e cuore morbido.
Perfetta come antipasto sfizioso o secondo piatto veloce, la mozzarella in carrozza è semplice da realizzare e ideale per portare in tavola un grande classico della cucina italiana. Un comfort food intramontabile che piace a tutti, grandi e piccoli. 😍
Difficoltà: FACILE - Tempo di preparazione: 00:25 - Tempo di cottura: 00:05 - Contenuto calorico: 537 Kcal
Ingredienti (4 Porzioni):
- 8 fette di pancarrè (140 g circa)
- 180 g di mozzarella
- 2 uova grandi
- 100 g di pangrattato
- 2 cucchiai di latte
- sale quanto basta
- pepe secondo i gusti
- 2 litri di olio di semi vari da frittura
Preparazione ricetta:
Se è la prima volta che preparate la mozzarella in carrozza, è consigliabile utilizzare mozzarella per pizza, più asciutta e facile da gestire. In alternativa, potete usare fiordilatte o mozzarella di bufala ben sgocciolata, facendo attenzione ai tempi di lavorazione per evitare che rilasci troppa acqua.
In una ciotola capiente sbattete le uova con il latte, un pizzico di sale e, a piacere, una macinata di pepe.
Passate i sandwich prima nelle uova sbattute, poi nel pangrattato, quindi nuovamente nelle uova e ancora nel pangrattato, così da ottenere una doppia panatura croccante e uniforme.
Friggete in abbondante olio caldo per circa 1 minuto, fino a quando saranno dorati e croccanti all’esterno e con il cuore filante all’interno.
Scolate su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso e servite subito, ben caldi. A piacere, decorate con foglie di rucola e pomodorini freschi per un tocco di colore e freschezza.
💡 Una corretta frittura si ottiene quando il cibo è immerso in un bagno d'olio che, raggiunta una temperatura di 160-180°C, provoca l'evaporazione dell'acqua superficiale (da qui la formazione della famosa crosta dorata) e la cottura omogenea della parte interna dell'alimento. Spesso si cade in errore friggendo in poco olio, a temperatura ancora bassa e con molto cibo per volta. In queste condizioni si provoca un maggiore assorbimento di olio da parte del cibo che stiamo per friggere. Per testare la temperatura dell'olio fate una prova immergendo una mollica di pane: se friggerà immediatamente e vivacemente la temperatura è quella giusta! Le Kcal indicate per questa ricetta considerano un assorbimento di olio di frittura pari a 75 g.
