ricetta frittelle carnevale

Le frittelle di Carnevale sono un dolce classico della tradizione italiana, preparato durante il periodo più festoso dell’anno. Soffici, profumate e dorate, queste frittelle dolci fritte conquistano grandi e bambini con la loro consistenza morbida e il gusto irresistibile.

Tipiche delle celebrazioni carnevalesche, le frittelle tradizionali di Carnevale vengono realizzate con ingredienti semplici come farina, uova, zucchero e lievito, poi fritte fino a ottenere una doratura perfetta e spolverate con zucchero a velo.

Difficoltà: FACILE - Tempo di preparazione: 00:35 - Tempo di cottura: 00:20 - Contenuto calorico: 420 Kcal

Ingredienti per 4 Porzioni:

  • 220 g di farina
  • 60 g di fecola di patate
  • 80 g di burro
  • 3 uova
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • 1 scorza di limone
  • 1 bustina di zucchero a velo
  • 2 litro di olio di arachidi per la frittura

Preparazione ricetta:

In una terrina capiente versate la farina, la fecola, un pizzico di sale e lo zucchero vanigliato, quindi mescolate per distribuire uniformemente gli ingredienti secchi.

Aggiungete la scorza di limone grattugiata e il burro morbido a pezzetti. Lavorate il composto fino a ottenere un impasto omogeneo e compatto. Formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola alimentare e lasciatelo riposare in frigorifero per circa 1 ora. Passati 45 minuti scaldate abbondante olio nella friggitrice o in una casseruola dai bordi alti fino a raggiungere la temperatura di 170°C.

Trascorso tutto il tempo di riposo dell'impasto, prendete circa 20 g di impasto con un cucchiaino e, aiutandoti con un secondo cucchiaino, staccatelo con delicatezza facendolo scivolare direttamente nell’olio caldo.

Immergete poche frittelle alla volta per non abbassare troppo la temperatura dell’olio e friggetele, smuovendole delicatamente, fino a quando saranno omogeneamente dorate.

Scolatele con una schiumarola e adagiatele su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso. Trasferitele su un piatto da portata e spolveratele generosamente con zucchero a velo.

Si consiglia di gustarle calde o tiepide, quando sprigionano tutto il loro profumo e la loro fragranza.

Il CONSIGLIO DI OSTEMATTO: una corretta frittura si ottiene quando il cibo è immerso in un bagno d'olio che, raggiunta una temperatura di 160-180°C, provoca l'evaporazione dell'acqua superficiale (da qui la formazione della famosa crosta dorata) e la cottura omogenea della parte interna dell'alimento. Spesso si cade in errore friggendo in poco olio, a temperatura ancora bassa  e con molto cibo per volta. In queste condizioni si provoca un maggiore assorbimento di olio da parte del cibo che stiamo per friggere. Le Kcal indicate per questa ricetta considerano un assorbimento di olio di frittura pari a 75 g.

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