Pasta alla palermitana con sarde e finocchietto selvatico 🌿 Un’esplosione di profumi mediterranei che racconta Palermo in ogni forchettata. Tradizione siciliana, gusto autentico, anima contemporanea.
Difficoltà : FACILE - Tempo di preparazione: 00:45 - Tempo di cottura: 00:35 - Contenuto calorico: 584 Kcal
Ingredienti per 4 Porzioni:
- 300 g di pomodori maturi
- 400 g di pasta lunga tipo spaghetti
- 300 g di sarde
- 300 g di finocchetto selvatico
- 8 cucchiai di olio EVO
- 1/2 cipolla tritata
- 1 spicchio di aglio
- 1/2 bustina di zafferano
- un pizzico di peperoncino
- qualche oliva nera
- sale quanto basta
- 4 cucchiai di pangrattato
Preparazione ricetta:
Fate cuocere per circa 15 minuti in abbondante acqua salata i finocchietti selvatici, quindi scolateli e teneteli da parte. Nella stessa acqua lessate gli spaghetti, così da far assorbire alla pasta tutto il loro profumo.
Nel frattempo pulite accuratamente le sarde, eliminando testa, interiora, lisca e spine; ricavate i filetti e sciacquateli sotto l’acqua corrente. Pelate i pomodori, privateli dei semi e tagliateli a piccoli pezzi. Sminuzzate anche il finocchietto selvatico che nel frattempo si sarà intiepidito.
In una padella fate soffriggere con l’olio la cipolla tritata e l’aglio (da rimuovere a fine cottura). Quando il soffritto sarà dorato, unite i pomodori e i finocchietti tagliati grossolanamente e lasciate insaporire per circa 10 minuti. Aggiungete quindi i filetti di sarde, spezzettandoli con un cucchiaio di legno: in totale non dovranno cuocere più di 5-7 minuti.
Profumate con mezza bustina di zafferano e un pizzico di peperoncino, unite le olive e proseguite la cottura a fuoco moderato fino a ottenere una salsa omogenea e piuttosto densa.
Nel contempo, in un altra padella antiaderente, avrete fatte tostare il pane grattugiato a fuoco vivace.
Scolate gli spaghetti al dente e completatene la cottura nella padella con il condimento a fuoco vivace, aggiungendo se necessario una tazzina della loro acqua di cottura.
Servite infine cospargendo ogni piatto con una spolverata di pangrattato tostato.
Nel frattempo pulite accuratamente le sarde, eliminando testa, interiora, lisca e spine; ricavate i filetti e sciacquateli sotto l’acqua corrente. Pelate i pomodori, privateli dei semi e tagliateli a piccoli pezzi. Sminuzzate anche il finocchietto selvatico che nel frattempo si sarà intiepidito.
In una padella fate soffriggere con l’olio la cipolla tritata e l’aglio (da rimuovere a fine cottura). Quando il soffritto sarà dorato, unite i pomodori e i finocchietti tagliati grossolanamente e lasciate insaporire per circa 10 minuti. Aggiungete quindi i filetti di sarde, spezzettandoli con un cucchiaio di legno: in totale non dovranno cuocere più di 5-7 minuti.
Profumate con mezza bustina di zafferano e un pizzico di peperoncino, unite le olive e proseguite la cottura a fuoco moderato fino a ottenere una salsa omogenea e piuttosto densa.
Nel contempo, in un altra padella antiaderente, avrete fatte tostare il pane grattugiato a fuoco vivace.
Scolate gli spaghetti al dente e completatene la cottura nella padella con il condimento a fuoco vivace, aggiungendo se necessario una tazzina della loro acqua di cottura.
Servite infine cospargendo ogni piatto con una spolverata di pangrattato tostato.
