La ricetta del risotto ai gallinacci detti anche finferli o galletti

Avvolgente, profumato, semplicemente perfetto. Abbiamo scelto i migliori Cantharellus cibarius (comunemente chiamati finferli o gallinacci) per un risotto che celebra la purezza dei sapori di montagna. Un boccone che ti porta direttamente tra i sentieri del bosco.

Difficoltà: FACILE - Tempo di preparazione: 00:50 - Tempo di cottura: 00:25 - Contenuto calorico: 694 Kcal

Ingredienti (4 Porzioni):

  • 400 g di riso
  • 700 g di gallinacci
  • 1 cipolla
  • 2 piccoli scalogni
  • 1,5 litri di brodo vegetale
  • 20 g di burro
  • 4 cucchiai di prezzemolo tritato
  • 4 cucchiai di olio EVO
  • sale quanto basta
  • pepe secondo i gusti
  • 4 cucchiai di parmigiano reggiano

Preparazione ricetta:

Iniziate pulendo con attenzione i gallinacci: eliminate ogni residuo di terra e rifilate le estremità dei gambi, sciacquandoli rapidamente sotto acqua fredda corrente per evitare che si impregnino. Dividete a metà o in quarti i funghi più grandi, lasciando interi quelli più piccoli.

In una casseruola fate appassire dolcemente cipolla e scalogno tritati con un filo d’olio e una noce di burro; regolate di sale e pepe. Quando il soffritto sarà morbido e leggermente dorato, unite il riso e tostatelo a fiamma media finché i chicchi diventeranno lucidi e traslucidi.

Aggiungete quindi i gallinacci e alzate la fiamma per qualche istante, così che sprigionino il loro profumo e il riso ne assorba tutto l’aroma. Proseguite la cottura versando il brodo bollente poco alla volta, mescolando con costanza e aggiungendone altro solo quando il precedente sarà stato assorbito.

A cottura ultimata, spegnete il fuoco e mantecate con il burro rimasto, il parmigiano grattugiato e una manciata di prezzemolo tritato, amalgamando energicamente fino a ottenere una consistenza cremosa e “all’onda”. Servite subito, completando con una fresca spolverata di prezzemolo.