ricetta mazze di tamburo fritte e impanate

C’è un tesoro che spunta tra le foglie secche tra la fine dell’estate e l’autunno: la Mazze di tamburo (Macrolepiota procera). Oggi trasformiamo questo regalo della natura in un contorno dal carattere deciso e dalla croccantezza irresistibile. Ma non fermatevi qui: la loro consistenza carnosa le rende perfette anche come antipasto sfizioso o come un secondo piatto vegetariano che non teme confronti. Pronte a sprigionare tutto il profumo del sottobosco?

Difficoltà: FACILE - Tempo di preparazione: 00:30 - Tempo di cottura: 00:15 - Contenuto calorico: 355 Kcal

Ingredienti (4 Porzioni):

  • 4 grosse cappelle di mazza di tamburo
  • 3 uova
  • 300 g di pangrattato
  • 50 g di burro
  • 1 cucchiaio di parmiggiano reggiano grattugiato
  • 1 cucchiaio di latte
  • sale quanto basta
  • pepe secondo i gusti

Preparazione ricetta:

Partite dai funghi interi ed eliminate con cura i gambi, rimuovendoli completamente fino al punto di attacco sotto la cappella: eventuali residui potrebbero risultare amarognoli. Ottenute solo le cappelle, sciacquatele sotto acqua corrente e asciugatele delicatamente con un canovaccio, facendo attenzione a non romperle.

In una ciotola capiente rompete le uova, unite il formaggio grattugiato, il latte, il sale e il pepe, quindi sbattete il composto con una forchetta per un paio di minuti, fino a renderlo omogeneo. In un secondo recipiente ampio e dai bordi bassi versate il pangrattato.

Passate le cappelle prima nell’uovo, assicurandovi che siano ben ricoperte; quindi strizzatele leggermente tra i palmi delle mani per eliminare l’eccesso di liquido e appiattirle delicatamente. Trasferitele infine nel pangrattato, premendo bene per ottenere un'impanatura uniforme.

Scaldate il burro in una padella ampia e cuocete le cappelle a fuoco vivace. Se lo spazio non è sufficiente, procedete con due alla volta, suddividendo il burro. Durante la cottura, pressatele con una paletta e giratele spesso, così da garantire una doratura uniforme.

Abbiate cura di cuocerle perfettamente: le mazze di tamburo possono risultare leggermente tossiche se consumate crude o poco cotte. Buon appetito!

Condividi questa ricetta